Nadia's profileNei limiti......ma ASSOL...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    August 06

    PaRtO: 'ciao'

    CIAO A TUTTI!!!...
    Questa volta parto sul serio...
     
    ...Lasciando punti interrogativi e cose appena iniziate...
    ...Forse per trovarne altri?
    Inutile chiederselo... Ormai parto.
     
    Ciao a tutti e un abbraccio a chi voglio io!
     
    August 05

    MENO UNO

    Manca un giorno...
    E che si fa l'ultimo giorno prima di partire?... (per l'Africa... ma ci rendiamo conto? per la TANTO_DESIDERATA_A-F-R-I-C-A!...)?! Come si fanno passare le ultime ore?? 
    Stamattina ad accompagnare per compere chi la valigia la doveva ancora fare... Poi finendo l'ennesimo libro..... (sull'Africa!!...) Imbustando foto da mandare in Sicilia... Un apartita a carte...
    Porca miseria, altro che libri e film... Tra due giorni è realtà!
    Realtà lo è sempre... Ma io sono qua e non lo so. Non lo vedo non lo sento non lo vivo.
    Ci aspettano... E come non deludere le aspettative??
    Conto tanto sul gruppo... E sulle riunioni che credo saranno utilissime della sera, a fare il punto della giornata, a confrontarsi, ad aiutarsi a capire, a fare proprositi, ad esporre osservazioni e a raccontare di come ci sentiremo invece osservati.
    Posso affrontare tutto quello che mi aspetta? E chi lo sa come sarà, tanta preparazione, ma ora arriva la vita vera...
    Sarà un'esperienza breve... Tre settimane. Ma molto, molto intensa; sicuramente.
    Che agitazione per il viaggio...! Lo so che per me sarà stressante e massacrante (spero in bene per il mio pancino!)... Troppe ore ad attendere i voli successivi...
    Ma va bene così.
    Ognuno dovrà pazientare e sopportare cosa gli peserà di più. (Io innanzitutto la mia pancia ;o) ).
     
    Sto aspettando quel momento da tanto tempo... Il momento in cui toccherò la terra africana (quella dell'Egitto, per carità, l'ho già toccata... e anche la sabbia del deserto).. Ma quella pesante dell'Africa Nera... Quella mi manca e non mi mancherà più. O mi mancherà per sempre.
     
    Credo che l'inizio della nostra avventura sia significativo... Cambio di programma all'ultimo momento (stavamo solo rischiando di non partire!!..): anticipo di volo, per motivi che non sto a spiegare... ;o)
    Ma secondo me se partiamo già bene e tranquilli così, ci disponiamo ai prossimi mille imprevisti africani.
    Non solo avventura ma Missione...? Questo dovremo cercare di fare..
    Preghiamo in bene.
     
     
    ...Intanto stasera sentivo la mancanza di Gui... strano e assurdo anche questo!... prima di partire...
    E poi ovvio... come fare a parrtire per un'esperienza così importante senza poter abbracciare prima il mio Ciccio, Fede??!?... Ma credo ormai di esser destinata a sentirne la mancanza ogni volta che mi succede qualcosa di importante... Manca sempre, eppure continuo a perdonarlo! :o) 'Sta volta invece non ce n'è neanche bisogno, semplicemente stiamo crescendo entrambi e per farlo vogliamo stare in giro per il mondo... :o) (Ti voglio bene)
    Ciccia... Tu sei via... Be', buone vacanze e buon ritorno! Non riesco neanche a farti squilli, boh...
     
    BuonaNotte a tutti!
     
     
    August 03

    Bagaglio consistente...

    Bellissima mail del Pozzo da Gloriana: 
     
    Bagaglio d'Amore
     
    Signore Gesù, mio amico,
    che hai detto a Simone
    di prendere il largo,
    metti nel mio cuore
    il desiderio del mare aperto,
    per l'avventura di una vita
    a misura del Tuo Amore.
     
    Donami il coraggio
    di lasciare sulla riva
    quanto è di troppo
    e di partire solo con l'indispensabile:
     LA TUA PAROLA.
     
    E' proprio su quella che
    voglio donarTi le mie reti:
    i talenti che Tu, Signore,
    hai posto nel mio cuore,
    aiutami a investirli come Tu desideri.
     
    Fa che io prenda il largo
    sulla rotta che hai tracciato per me,
    dove ritrovo la vita
    in compagnia del Tuo amore,
    con la valigia colma di amore e speranza,
    per donare amore al cuore
    di chi non ha né speranza,
    né gioia di vivere.
     
     
    Buon leggero Bagaglio
    Gloriana "
     
    Difficile, ma proprio bello...
     
    Comuque anche i bagagli-valigie per cui ci siamo tanto dannati sono pronti... per lo meno i miei. E lunedì... è vicino! Molto vicino!
    E' davvero allucinante come io da tanto male che stia e tanta agitazione abbia addosso, quando metto piedi al Centro di Animazione Missionaria o comunque passi del tempo insieme a Loro, stia così bene e dopo rilassata... E' davvero impressionante per me che mi conosco e so quanto mi pesino le situazioni, le emozioni, i sentimenti.
     
    Non smetterò mai di ringraziarli col mio cuore, anche se a parole diventa quasi noioso, superfluo, non vero. Invece non è così; è sempre un grazie sentito, è sempre un grazie necessario, è sempre un grazie che nasce spontaneo dal semplice stare insieme e diventa grazie rivolto anche a Qualcun Altro.
     
    Lontana qualche ora dalle agitazioni e dai subbugli, dalle confusioni della giornata... Coi lampi che illuminano la serata... Che altro dire? Ancora un pensiero questa sera mi porta in Messico... A stringere forte forte la persona più cara.
     
    Non che non voglia considerare nessun altro, ma in questo momento sento queste necessità! :o)
     
    Buona nanna...* e sogni d'oro a tutti...
     
    A MENO QUATTRO DA MAMMA AFRICA...
     
     
    *Na*
     
    July 31

    a -7... ultima cena pre-partenza!!!

    ***
     
     Grandi!!!...
     
    ***
     
     
    :o)
     
    July 27

    ed è sempre partire...

    PRIMA DI PARTIRE PER UN LUNGO VIAGGIO
     
    Prima di partire per un lungo viaggio
    Devi portare con te la voglia di non tornare più
    Prima di non essere sincera Pensa che ti tradisci solo tu
     
    Prima di partire per un lungo viaggio
    Porta con te la voglia di non tornare più
    Prima di non essere d'accordo Prova ad ascoltare un po' di più
     
    Prima di non essere da sola
    Prova a pensare se stai bene tu
    Prima di pretendere qualcosa Prova a pensare a quello che… dai tu
     
    Non è facile però
    È tutto qui
    Non è facile però
    È tutto qui
     
    Prima di partire per un lungo viaggio
    Porta con te la voglia di adattarti
    Prima di pretendere l'orgasmo Prova solo ad amarti
     
    Prima di non essere sincera
    Pensa che ti tradisci solo tu
    Prima di pretendere qualcosa
    Prova a pensare a quello che… dai tu
     
    Non è facile però
    È tutto qui
    Non è facile però
    È tutto qui
     
    Non è facile però
    È tutto qui
     
    Prima di pretendere qualcosa
    Prova a pensare a quello che… dai tu
     
     
    ******
     
     
    L'altro giorno ero ancora in spiaggia... Ora sono a Torino. Disegnavo... Poi è uscita una scritta: "Partire?!" La mia domanda di sempre, il mio dolore necessario e la mia gioia più grande... E' perenne nostalgia...
    Mi chiedo sempre tante cose, mi faccio fin troppe domande, prendere una decisione mi distrugge e non ne sono capace... Ogni possibilità di scelta avrebbe una motivazione diversa... Ma quale la più giusta? La più buona? La più coerente? E corente con cosa? Con quello che sono io, con quello che vorrei essere, dovrei essere, e dovrei solo perché lo "dicono" gli altri o perché lo sento io...?
    Però la partenza in alcun caso non riesco ad eliminarla dalla mia vita... Sempre sartà con me... Ed è la cosa più bella e quella che fa più male... Partire per un nuovo posto, per un anuova vita, per un nuovo pensieero, per un anuova abitudine, per un nuovo amore, per un nuovo sentimento...
    A chi appartengo? A chi apparterrò? A quale posto? E quale luogo mi appartiene? Forse non riuscirò mai a darmi una sola risposta... Forse la mia condanna più bella e quella di un continuo subbuglio, di una continua messa in discussione...
    Però che fatica.
    Ringrazio per tutto questo, ogni volta che ci rifletto e ogni volta che scrivo (perché per fortuna ho quella valvola di sfogo)
    Nello stesso tempo sono sempre in crisi, mi sento sempre in colpa, sento di sbagliare e allora non mi sento libero di fare ciò che mi apparterrebbe; per paura di deludere, per paura di fare ciò che non si deve, per paura di ricascarci, per paura di pentirmi, per paura di perdere la possibilità di trovare ciò che c'è di più giusto e buono. Per paura.
    E così sbaglio. E così mi pento. E così faccio l'opposto di quello che dico e sostengo sempre bisognerebbe fare: scappo.
    Non parto, scappo.
    Ma io voglio partire. Sempre.
     
    July 12

    Andare

      *Non cesseremo di esplorare

    e la fine di tutto il nostro andare

    sará di arrivare

    lá dove siam partiti

    e conoscere il posto per la prima volta *  

                                                           Thomas Stearns Eliot
     
     

     

    July 07

    meglio mi trovo...

    Meglio mi trovo,
    peggio sto...
    Meglio mi trovo,
    più mi vergogno...
    Meglio mi trovo,
    più vorrei urlarlo al mondo...
    Meglio mi trovo,
    meno sento di poterlo condividere...
    Meglio mi trovo,
    peggio si trova...
    Meglio mi trovo,
    più rimango fregata...
    Meglio mi trovo,
    più rimpiango ciò che non posso raggingere...
    Meglio mi trovo,
    più mi faccio problemi...
    Meglio mi trovo,
    più grande è quello che rischio di rovinare...
    Meglio mi trovo,
    più mi chiedo perché non posso vivermela bene finalmente una volta...
    Meglio mi trovo,
    più amo quei piccoli momenti...
    Meglio mi trovo,
    più mi torturo...
    Meglio mi trovo,
    più ringrazio...
    Meglio mi trovo,
    più odio questa situazione.
    Che si ripete sempre uguale.
    Sto male.
    Sto bene. Sto male.
    Ho tanto, devo ringraziare...
    Sento la mancanza di questo.
     
     
    July 06

    MAH?!? e intanto...manca un mese!

    Ahia la pancia....
     
    Esame maledetto fatto... e si vedrà!
     
    Intanto tante cose che mi mettono in subbuglio... Delusioni, speranze, progetti, sogni, calcoli, realtà....
     
    E intanto il vuoto del non saper neanche cosa mettere in valigia (e il non sapere neanche quale sarà la valigia!)... La partenza è tra un mese!... Sembra incredibile...
     
     
     
     
    E poi saremo là!
    July 03

    piazza?corso,via,strada,vicolo,non importa!

    Sta volta il Tuttocittà non funziona... Portatemici perché non ce la faccio davvero più!
     
    June 25

    di fuoco

    Che meraviglia gli spettacoli di fuoco...
     
    June 24

    come una danza libera...

     
    Potersene fregare... Poter vivere il mpmento senza nel frattempo pensare alle mille ipotetiche conseguenze...
    Poter fare del bene a sè stessi...
    E poter non far male a nessun altro...
     
     
    ...Sarebbe meraviglioso!
    June 22

    loro

    Quando sono con loro mi sento meglio che a casa...
     
     
    Non posso stancarmi di dire GraziE
     
     
     
     
    Na    
    June 20

    bello..........

    Stanca... ma contenta!
     
    June 16

    Bum

     
    Tanta stanchezza...
     
     
    ...ma domani si va in scena
    May 27

    prossimamente...

    -- Con la testa già là... da un po' --

     

     

    la Brum

    Beeeeeeeellaaaa!!!!
    (finalmente!!)
     
    :o)
     
    May 18

    Concerto

     

     

     

     

    --------------Vi aspetto ragazzi!...--------------

    Grazie!

     

                                      Na             

    April 16

    §°*§°*§°*§°

    waaa....................... tante cose.......
     
    April 10

    NoiRagazziDegliAnni'80..

     

    Ragazzi vi riporto qua una "riflessione-concreta" (non so come definirla in altro modo) che ho trovato sul blog di una persona speciale.. (be', anche lui l'ha citata da qualche altra parte, eheh)... è stupenda.. anche se fa venire un po' male in effetti.. se siete anche noi dei nostri leggetela! Ne vale la pena!

    Buona settimana, e ancora Buona Pasqua a tutti... con l'augurio che possiamo viverla sinceramente tutto l'anno...

    *Na*

    Citazione

    NoiRagazziDegliAnni'80..
    Lo scopo di questa missiva è quello di rendere giustizia a una 
    generazione, 
    quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più, anno meno),
    quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere
    oggi
    20 o 30 volte tanto,
    e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
    Noi non abbiamo fatto la Guerra,
    né abbiamo visto lo sbarco sulla luna,
    non abbiamo vissuto gli anni di piombo,
    né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria
    storica 
    comincia coi Mondiali di Italia '90.
    Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo
    ideali,
    mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto 
    sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. 
    Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo,
    però ci sentivamo dire, 
    e lo sentiamo ancora, 
    che abbiamo avuto tutto,
    nonostante quelli che sono venuti dopo di noi
    che hanno avuto tutto, 
    e nessuno glielo dice.
    Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie,
    a saltare la corda,
    a giocare a lupo,
    a un-due-tre-stella,
    e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, 
    ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni
    animati a 
    colori.
    Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di 
    elefante e
    con la cucitura storta;
    la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche 
    e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo 
    i 10 anni.
    Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
    Halloween, 
    quando ancora si veniva bocciati, 
    siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2.
    Siamo stati etichettati come Generazione X
    e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly
    Hills
    (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).
    Abbiamo pianto per Candy-Candy,
    ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, 
    abbiamo riso con Spank, 
    ballato con Heather Parisi,
    cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.
    Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la
    droga.
    Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co.
    e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. 
    Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, 
    come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico.
    Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,
    abbiamo visto cadere il muro di Berlino,
    e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale;
    siamo state le più giovani vittime di Cernobyl;
    quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra
    (Kosovo,Afghanistan, Iraq, ecc.);
    abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto
    bene
    cosa significasse,
    per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.
    Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque
    altro,
    abbiamo giocato a Pac-Man, 
    odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo
    libero. 
    Siamo la generazione di Bim Bum Bam, 
    di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. 
    Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer  e
    Terence Hill. 
    Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, 
    e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.
    Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
    Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba
    erano male;
    al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come
    resto.
    Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi
    giocare."),
    delle sorprese del Mulino Bianco, 
    dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, 
    dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara,
    l'Incredibile Hulk, Poochie, 
    Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà , 
    i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie
    di cartone ma con l'ascensore. 
    La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
    insieme.
    La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82
    L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi
    della macchina all'inverosimile
    per andare in vacanza 15 giorni.
    L'ultima generazione degli spinelli.
    Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
    viaggiavamo in macchina senza cinture, 
    senza seggiolini speciali e senza air-bag;
    facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe
     turista.
    Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con 
    chiusure a prova di bambino. 
    Andavamo in bicicletta 
    senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti.
    Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle
    penitenze era bestiale.
    Non c'erano i cellulari. 
    Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni,
    tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci
    imbottiti,
    e tanto meno le rotelle!! 
    Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi.
    Al limite uno era grasso e fine.
    Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai  infettato. 
    Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, 
    cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
    Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, 
    dolby-surround, cellulari, computer e Internet,
    però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra 
    tirando su di tutto; 
    bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, 
    acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!
    E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e 
    giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità ,
    non in una chat dicendo :) :D :P
    Abbiamo avuto libertà , fallimenti, successi e responsabilità 
    e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
    Tu sei uno di nostri? Congratulazioni! 
    Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere
    come bambini.